... - 541 - ~ m2 12, pendenza m. 1.5 ° 0/ 00): n1a l'opera colossale, alla quale, si dice, abbiano lavorato per periodo di '11 anni 30;000 persone, quasi tutti schiavi, sebbene fosse stata sapientemente ideata, non ·sortì il debito effetto in causa di deficienza e di errori di esecuzione, i quali resero meno attivo l'emissario stesso e ne facilitarono l' interrainento. Del quale la correzione ed il suo ripristinamento furon tentati posteriormente dagli i1nperatori Trajano ·ed Adriano, quindi da Federico II, · da Alfonso d'Aragona, ed ultimo nella serie, da Ferdinando IV, re di Napoli. l\la sopra tutto sono degni di menzione per la speciale in1portanza scientifica e tecnica e per l'impulso dato alla sol'anno 1854 finalmente riusc1, sopra un progetto di pura 1nassìn1a, perchè brevissi1no era stato il tempo conce~so alla sua redazione, a porre h1ano ai lavori. Questi procedett.e1·0 lenti in mezzo ad innumerevoli difficoltà tecniche e finanziarie, finchè il principe e banchiere ro1nano Leopoldo Torlonia da solo, con un nuovo progetto efaborato dnll' ing. lviontricher, e valendosi de~l' opera di questo e degli ingAgneri Bermont e Brisse, chiuse la serie del1e proposte di regolarizzazione e dei tentativi se1npre frustatj, riuscendo dopo un titanico lavoro cominciato nel 1854 e terminato · nel 1876 a prosciugare comrletamente il bacino del Fucino mediante l'apertura di un :nuovo ernisAvezzano. -· Le rqvine iu l)iazza Umberto I.. • I lnzione del grande ed impellente pro- sario, lungo 1n. 6300, e della sezione di blema, gli studi e le proposte degli m2 • 19.6, che in parte segue il decorso 'ingegneri napoletani Ignazio' Stile e dell' àntica opera romana. Il 'rorlonia C. Afan de Rivera. Nel 1826, dopo una · alla bonifica idraulica, fece seguire lunga odissea della pratica negli uffizi, quella agraria; ai 101 kn1. di colletfu cominciato l'espurgo dell'emissario tori furono aggiunti k1n. 681 di fosclandiano, compiuto nel 1835: tale -Ja- sati per facilitare lo scolo delle acq ur; voro 1nise in luce gli elementi tecnici vennero aperti 249 km. di strade, codella costruzione ro1naì1a e ·le sue man- strutti fabbricati colonici, e sisten1nt0 chevolezze e fornì inoltre i dati per un il terreno per le colture, che riuscì diesauriente studio del prosciugan:\ento viso in 497 appezzan1enti colturali di completo del bacino la:custre. Ma gli av- 25 ettari ciascuno. Il costo totale del- • · venimenti politici, le difficoltà. a bella l'opera - fabbricati esclusi - raggi unse posta fatte sorgeré dal1a corrotta buro- la cospicua somma di L. 43,137,209, crazia napoletana e le 1nene degli inte- ~elle quali L. 24,263,994 furono spese ressati impedirono il sollecito disbrigo per le sole opere di prosciugan1ento. delle pratiche inerenti alla approva- Così oltre 16,500 ettari di terreno zìone del lavoro: fing,lmente· con so- - dei quali 14 mila circa appartenvrana risoluzione del .26 aprile 1852 fu gono all'amministrazione del Princiaccordata la concessione dell'opera a pato - furono conquistati all' agricolT,, Dagiuot per una società costitui- tura, con grande beneficio non solo dì Bi tasi dipoi (2 giugno 1853) e che nel- colui che, volendo e forte1nente vo-
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==