Bi - 540'-'. la massa delle acque che si innalza- ,Tano se1npre piil dal fondo, inondando i paesi rivieraschi. e le ca1npagne adiacenti eri uscendo µerfino a danneggiare l:t parte più bassa della città di Avezzano. San Benedetto è Luco in ispecie furono ·sempre le località che più delle altre ebbero a soffrire per le esondazioni del lago e le loro case piri basse \ ' Scala a fasci'a ·della superficie non minore di 70 ktn2. Così il Fucino, anzichè esercitare un'azione benefica per l'uomo e la regio,q.e,ne era il maggior e più insidioso nemico, giac<Jhè ~istruggeva i raccolti, trasform~va i campi in paludi 1niasmatiche, .inghiottiva i fabhricati, costituiva infine una minacci~ perpetua J I I V i\ I~ vi ll ,d on Oj1 l'esc.asseroli Q . ' , I Ver~\i C:1jrGl!ir-i~ ~ Alvilb~ l I )!o ~I t ........... 10 1 .sota iri , /. ____ _,,,_.._, .....li.J;b.------.- _...,, 1t - - - ':2 Zona più violentemente colpita dal terremoto del 13 gennaio 1915. spess,o vennero distrutt~: Ortucchio el_:e$i. i_nnalza_SOJ?raun appeµa sensi~ bile rilievo, e rimasto spesse volte trasforma~o in una vera isola bassa, sorgente 1n mezzo alle ~tcque limacciose dell'insenatura di Gioia: si è calcolat~ che le gronde del lago sottoposte all' az~one delle acque nei periodi di m:1.~;1or escrescenza,, costituissero -una che to~lieva· la sicurezza agli abit~nti e. pe?g1oraya ogni dì le condizioni economiche di quelle· popolazioni ruùi e tenaci. · ' L'imperatore Claudio nel 41-52 aderendo ai ripetuti inviti dei Marsicani tentò la regolarizzazione idraulica deÌ la.go con la costruzione di un e1nissario sotterraneo, lungo ln'n. 5.603 (sezione
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