Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

- ·537 - (seciso di portafogli, potere indiretto n1obile blindata. Gosì · con la .pieghe1nedin.nte innun1erevoli uffici. Tutti co- volezza e con l'audacia egli riesci va. :storo sì trovarono spodestati per l' i1n- a far navigare il Governo tra i periprovvisa ·spontanea rinuncia del loro colosi flutti di Montecitorio e gli scogli capo e patrono; ma si acquietarono al- della diplon1azia. . l'idea che dopo tutto essi erano sem- Mal' abilità 1naggiore del Presiclente pre gli arbitr'i e al loro cenno il mi- del Consiglio 'fu nel tenere accuratanisterò Salandra sarebbe crollato come mente nascoste le sue batterie sin un castello di carta. A lungo andare quasi a11'ultimo mon1ento. Gli uon1ini però i più impazienti non seppero di partito avverso e anche que11i. c1ol stare fermi e c01ninciarono ad agi-· suo stesso partito che sin dal dice1ntarsi nei corridoi. Di tanto in tanto i bre crederono di tener su col n1inigiornali accennava.no al pericolo d'un stero Salaridra le proprie speranze in pronuncia1nento giolittiano contrò il un risoluto atteggiarnento dell' Ita.lin, 1 Gabinetto Salandra. La notizia veniva ebbero rµon1enti di dolorosa perplessnbito· e sempre smentita, ma non per sità; m·a in ognuno çli quei monienti questo era meno vera; il Governo era la parola generica, non compro1nettente anzi informato di certe visite a Villa dell' on. Salan,dra bastava a riani1narh. Malta, il quartier generale d~l principe, Ora accadevà che tàlvolta, subito dopo di Biilow, e si sapeva rninaècia_to· da un interve_ntista, entrasse nel suo gaun intrecciarsi di rnene tra le quinte binetto·, a 'Palazzo Braschi, un neutradella politica e·della diplon1azia. È qui lista ad. espri1nere tutte le sue preocche si rivelò l'utilità dell'opera di Sa-. cupnzioni per la preparazione militare landra. . · del Governo; ·ed anche per questi Sa- . Se Sidney Sonnino si fosse trovato landra aveva la sua parola rassicudirettamente alle prese con tutta quella rante. A chi credere? Ognuno di quei gente irrequieta e turbole~1ta, avrebbe visitatori rifer+va fuori le sue impresfinito per perdere, la pazienza corne sioni e il pubblico non sapeva assolu~ altre volte, e avrebbe abbandonato· tamente c.he cosa pensare. }\,faintanto sdegnosan1ente il suo posto. Confida- ,Salandra sorrideva ai giolittiani e i vano proprio in que::ito i suoi avver- giolittiani attendevano ancora, nella si8ari, in con11novente aceordo col prin- curezza che egJi non avrebbe osato cipe di Biilow, il quale si era accorto spingere il paese· alla guerra. Non c'è subito di avere di fronte un uomo de- du_bbio che se avesse lascjato trapelare ciso a f~r valere ad ogni costo i diritti un po' pri1na le si:ie intenzioùi di prendell' Italia al di fuori di ogni pre_oc- dere alla lettera il voto del Parlan1ento cupazione personale ..Mal' on. Salandra del dicernbre 1914 che lo autorizzava riuscì a sottrarre il ministro degli a tutelare ì diritti della nazione con Esteri da ogni contatto parlamentare qualunque n1ezzo, la Ca1nera lo avrebbe e gli fu ottimo cane di guardia perchè rovesciato sin q_a'lfebbraio. nulla e nessunc disturbasse il 'lavoro Nel n1aggio era già troppo tardi. avviato di cornune e perfetto accordo. Forte di rinnovati e solenni voti parSalandra si assunse quindi il dif- la.1n,e~1tari, l' on. Salal).dra aveva scelto ficile compito di lavorar-e e sopratutto quella via che sola era rin1asta alla dil3orientare l' a1nbiente parlarnentare. dignità e alla sicurezza dell'Italia; non Quando Giolitti prese cl.egli atteggia- . era più lecito quindi tornare indietro n1entj che potevano compromettere la senza vergognà. La volontà del popolo vita del Governo, egli non esitò ad italiano seppe spezzare la camarilla andare in pellegrinaggio alla casa del di lvl_ontecitorio asservita agl' interessi dittatore, affrontando coraggiosan1ente stranieri. l'umiliazione di un simile passo; men- " Le agitazioni della piazza - seri~ tre cl' altra parte prendeva di fronte i veva il ba1·one Macchio in data 16 magminori quando ad alcuni di questi gio - contro il signor Giolitti e a fa. lanciò la sfida che se si voleva dare vore della guerra hanno assunto qui l'assalto alla diiligenza del potere, si e in provincia negli ultimi gi9rni prosarebbe avuto eh.e fare con un'auto'- porzioni sen1pre più serie. E chiaro ALMANACCO DELLO SPOR. T • 1916 (Lo SPORT e la GUERRA) 500 pag., 500 vignette • L. 1,50 6 lintPr. R. fEMPORA,D & FIGLIO - Edit_ori · FIRENZE "

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