Sii 525 - Monte Han Michele e il Carso. 28 e 29 ottobre. Invece i png1onieri italiani in Austria non raggi ungono il 1nigliaio. Questi dati determinano l' entitù <le1 successo e significano che il nen1ico è già rotlo,e disorganizzato, spe ... ciahnenLe da 'l'olmino a Dobordò dalle elfi linee -avanznnzate si è arretrato, bruciando le proprie trincee. La rilevante cifra dei prigionieri in questa decade della più vigorosa avanzata italiana, denuncia al Lresi, per induzione, le forti perdite in morti e feriti che gli austriaci hanno subito, sì che possa ritenersi insostenibile una ancora prolungata· difesa delle piazze di Tolm ino e di Gorizia. Così l'Italia in questo secondo periodo che va dal 22 settembre al 1 ° novembre è entrata (dopo la fase iniziale che chiameremo di ostruzione e d-iprimo uase sui confini ed oltre) in una seconda fase della sua azione che chiu1ueremo di s·viluppo. Tutti i reduci dal fronte che hanno assistito a numerosi e sanguinosissin1i (jo1nbattimenti parlano con entu~iasmo del contegno delle nostre truppe. Sop ratn tto sono concordi nel loùarne il villore, l'abnegazione, lo slancio, l' 3.U· <liH;ia. L'azione navale. Il diario è cornpilato in guisa che il lettore possa trovarvi le più impor- ' tanti notizie di dettaglio 1n fatto di azione na-vale. A con1plen1ento delle n1e<lesimo Yalga il notare quanto segne: 1. 0 Nelle condizioni della guerr,1 adriatica, è riservata alle aeromobili gran parte dell'azione. Esse giun:;ouo dove non possono arri vnre le nn "i, favorite dalla possibilità di co1npiere il vjaggio quasi intera1nente sul n1are, dove non sono insidie di difese antiaeree. Della loro operosità, che in q nesti quattro 1nesi è stata intensa e abile e fortunatn eosì da suscitare la genén-ilo am 1niraziono, i co1nu nicati uffi~;ial i non possono rivelare che una parte 111en tre le quotidiane erodere e le esplo1·L1zi 011 i rinia.ngono ignorate. Noi conosciamo soltanto i risultnt1 più importanti e concreti, tanto pi ì1 notevoli in qnanto l'Austria non può, in questo campo, vantare operazioni che non siano vani e- ci·udeli " raids ..· su città indifese. ~ " 2.0 Abbia1no s1, perduto in maggio e luglio due incrociato1·i e due sil 11ranti, contro perdite inflitte al nernico di tre o quattro r;ommergibili, <li un esploratore e di varie uavi fortemente danneggiate. Senonchè questi episod~ sono hi;:;(qnJficanti ri,r;uardo alle generali finalità d, tlrt ,que,,.ra. Più che il danneggiare navi, maggiore significato l1~1nn(1 qnelle <>perc:1ALMANACCO DELLO SPORT - 1916 (Lo SPORT e la GUERRA) 500 pag., 500 vignette - I". 1,50 R. BEMPORAD & FIGLIO - Editorf - FIRENZE I
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