- 523 - 1.'Ionte Nero; costruzìone della testa da ponte di Plava; ed occupazione, ai piedi del Carso, dei punti di Sagrado e Monfalcone, ecc. 3.a Conquista completa di tutto il crinale del Monte Nero, don1inante Tol1nino da nord a 4 km. o 5 km. di dista11za da esso; n1entre da sud occupan1rno i monti di Santa Maria e di Sapta Lucia, a tiro di fucile da Tolnuno. Indi avanzamn10 dalle teste da ponte di Plava e di Sagrado: per l'accerchia1nento di Gorizia, al quale concorrer a n u o Monte ,.······· Cuk (nord di Monte Santo), Podgora e 1\1. Sabotino. Infine, s1,111' altipiano del Carso guada - gnammo il costone che va da M. San Michele e San Martino, a 'Monte Sei Busi e Monte Cosich. razzate, pugnava su bdolarnente, issn ndo bandiere con ]a crocA rossa · 1à dove n1ascherava batterie da 305. Nel corso di ta1e settimana, sia pel" lo avvento delle mobilitazioni bulgara e greca per le quali ne derivò baldanza agli austriaci; sia per l'avvicinarsi della fredda stagione; e sia per pi~, matura graduatoria cl i avanzatn: T'azionc• italiana prese ad intensificarsi su i. utto il fronte dallo Stelvio al Tonale. Vedemmo allora fiorire da parte nostra dal 22 al 30 setten1bre una lotta più ampia, più sollecita, più aspra, sullo bnlze nevose co1ne su terreni minati, od attraverso fosse e caverne eruttanti un fuoco sterm-inatore di fucili e di cannoni. Non si volò, nè si poteva' volare, contro lo immense difficoltà di un terreno impervio reso più aspro da di fese artificiali. Ma basti notare che le truppe italiane si batterono dovunque fuori dal confine e che la loro conSotto l'atrio della mill<·naria Basilica d'Aquileja. E la vigorosa offensiva si iniziò snidando gli austriaci d ag 1 i anfratti di n1on- · te Cri s t a 11 o e delle Tofane (sopra Cortinn d'Ampezzo) con se~la~e ~l pin e di pnm1ss1mo ordine; · scacciandoli altresì con attacco notturno da 1nonte Melino (sbocco di valle Daone nelle Giudicarie) ad orien.te di <._ima dotta· corrispose pienarnente alle necessità militari nostre e degli alleati, nel periodo di tempo conternplato. • Dal 22 settembre al 1 ° novembre. Fino all' ultin1a settimana di set- " tembre le nostre truppe continuarono ad avanzare con azione metodica e 1nisurata, n1a sempre con valore e tenacia, contro un nemico sleale che e, ltre all'essersi copert.o di trincee coLe Automobili ·F I A T sono le più silenziose Pissola, dove rt 1937 1netri di altezza i nostri soldati, fronteggiando il forte di Lardaro; ributtando dalle posizioni del Cividale nuove insistenze nen1iehe; bombardando dalla conquistata forcella del Oianalot sulle Carniche, ln ferrovia e la stazione di Tarvis; stringendo da presso Tolmino con attnech~ sul contrafforte dal Mrzli al Vodil (:Monte Nero) fugandone i difensori e facendo prigionieri, cc. Senonchè gli austriaci non erano Le Automobili F I A T sono le più economiche ;
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