L E • • ♦ ♦ ♦ + ♦ .. l \~·\ ........ .~e\v\o Bulzan E Nt -~ ~\ ~ - Zona approssimativa d'occupazione Km 2~ o 2~ so ---1111111:=====m-- Treviso~ j Teatro della gnerr~ anst.ro-itn,li~.na al 1° novembre 191!5. IV. La guerra a~·Italia nel 1915. 'Premessa. o spazio limitatissimo concesso al presente supto ci induce ad essere molto brevi. La precedente rassegna diede ragioni alla neutralità italiana. La presente, deve darle alla guerra. Ci sbrighererno presto, e ci chiediamo,: Poteva l'Italia non fa're la guerra? / No, non poteva evitarla, e per queste. ragioni: . . 1.0 Per il. bisogno di un confine sicuro. 2.0 Per il dovere 1norale e politico di difenrlere la italianitù fino alle Alpi e nell'Adriatico. 3ianco .. 3.0 Perchè quanto l'Austria, a malincuore, voleva offrirci (?) senza col po ferire, era un confine ancora irrisorio, aggravato per giunta dalla taccia di r1·- ca.tto, taccia orribile per il nostro onore nazionale che non avremrno tardato a scontare. 4. 0 Perchè col differire la guerra, resasi ormai inevitabile nel fato fra Austria ed Italia, ci saren1mo poi trovati isolati e quindi non solo nella impossibilità della attuale offensiva assunta da parte nostra, 111abensì nella triste condizione di dovere più tardi subire una guerra difensiva nel nostro florido territorio. 5.0 Perchè infine fn lo stesso popolo italiano a volere la guerra. Questo popolo divenut.o, dal 1806 ad oggi, più evoluto, più consapevole di sè, della sua mente e del suo braccio, rifiutò la tardi va quanto insidiosa offerta austriaca, e volle tutelare i propri diritti conquistando la stima del mondo, senza protezioni e senza compatirnenti, ...
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==