Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

- 511 - Q~deva. Senonchè Jn, gioia degU austrotedeschi doveva. subito essere smorZ;tta da una battaglia accesa dai russi in Galizia per la quale i ne1nici nei giorni 8, 9 e 10 giugno furono battuti perdendo 15,400 prigionieri, 350 ufficiali, 17 cannoni e 7o n1itragliatrici. Dopo questa nuova battaglia galizianct- i- russi, a corto di munizioni, po• s~o il Dnioster fra essi ed il nemico riprendendo la ritirata. Intanto. i tedeschi-austì-iaci guidati dal lVIacken- . sen, sotto ·nn uragano di fuoco di artiglieria, espugnavano Leopoli il .22 gicugno. Ma anche qui la gioia degli austrotedeschi fu turbata dall'esito di una controffensiva russa presso Rava Ruska (nord di Leopoli) nella quale essi perdettero 2000 prigioni, 18 1nitragliatrici ed altri materiali. ' Gli austro-tedeschi, insistendo n'ella loro marcia offensiva verso il nord, si rese necessario di coprire Lublino. Ma la vittoria di l(rasnik permise ai russi di respingere 1· attacco .sulla città facendo loro 11,000 prigionieri (9 luglio). Quando ecco avanzare contro la linea tenuta dai russi (dal Baltico per il. basso Nien1en e la inedia Vistola sino al Pruth) la titanica falange atta-. nn.gliante tedesca guidata da Hindenburg. Fu quella certan1ente la più g_rande battaglia che ricordi il n1ondo nella quale si azzuffarono da cinque a sei n1ilioni di uomini dal 10 al,31 luglio,,e che venne battezzata col titolo cl.i battaglia di Polonia. I russi combattendo con iasuperabile valore riuscirono a sottrarsi allo accerchiamento dal quale erano .minacciati. Ciò ottenuto, decisero di riprendere la via dell_a ritirata; anche per la nota deficienza di 1nunizioni. Lublino venne vccupata dalla cavalleria austriaca. E. mentre i .tedeschi erano pervenuti ad una marcia da ·varsavia, i russi furono di avviso di abbandonare anche questa città. I tede:::ichi vi entrarono il 5 agosto, al comando del principe di 1'aviera. . La caduta di Varsavia non mancò di avere un certo contraccolpo morale. Ma ad onor del vero gli stessi tedeschi riconobbero lenlmente che avevano avuto da fare soltanto con se1nplici reparti di retroguardia mentre il grosso dell'esercito era già lontano, intatto, saldo, e tale che, volendolo, a;frebbe ancora potuto resistere sulla Vìstola. Adunque 1~ ritirata da Varsavia si çollc~l con la situ~zione generale dei J russi d~ Riga a11a Dukovina, ~ontro ]a quale linea erasi proiettato con le ferrovie, la quasi totalità delle forze ger- ,rnanico-austriache con enorn1i 1nasse di artiglieria sì che apparve saggio (come in 'un duello fra due persone) il portarsi .fuori di misura per guadagnare tempo e raccogliersi bene per reagire a n1ig-lior 1nomento. Tanto più. vicino speravasi tale 1nornento in quanto la statistica gih rivelava che (senza co1nputare malati e prigionieri) tra n1orti, feriti e scoinparsi i tedeschi toCCp,Vario in quell' ora perdite per 3,500,000 ·uo1ni11i. Nello st'esso' gior~o della caduta di Varsavia, cadeva pure I vangorod. Seguendo il movimento, i germani-austriaci occuparono pure, progressiva1nente. Lomza, Lubertow, Wladimir W,olynski, ed alLri punti della Polonia russa. Il 18 agosto cadde I(owno; il 19, Nowo Georgiewsk; il 26, anche BrestLitowski; ed i russi si ripiegarono nelle paludi del Pripet, poco propizie ai tedeschi. Eziandio in questo tempo l'orgoglio tedesco, oltrechè. dagli eroici com battimenti di retroguardia russi, trovavasi ferito dal rovescio toccato nella battaglia navale di Riga (22 agosto) dove i tedeschi perdettero la dreadnought " Mottke ,,, 2 jncrociatori, 8 torpediniere ed ebbero affondate o catturate altre numeros_e navi cariche cli truppe da sbarco. · Sul finii-e di agosto cadevano anche Ossowiec ed Olita, e con1battevasi dinanzi a L uzk. Ai primi di settembre i russi abbandonavano anche Grodno. Vi rientravano poco dopo p.er proteggere la ritirata e poscia la riabbandonavano. Il 7 settembre, dopo quatt1'o mesi di ri'ti'rata, Io Zar Nicolò assu1neva, • in. persona, il comando dell'ese1~cito russo, ed in1pegnavasi dinanzi agli alleati ed al mondo, di non uscire dalla guerra che· vitto~ioso. I tedeschi assunsero intanto nuova offensiva. l russi li respinsero e sconfissero a Tarnopol e Trombowla gli austro-tedeschi (9-10 sette1nbre) togliendo loro 15,000 prigionieri. Altri 5000 ne presero il 16 setten1bre sullo Strypa. Fern1i nel loro concetto di guadagnare possibilmente una Canne 1noscovita, i russi abbandonano anche Wilna, ed i tedeschi vi entrano il 19 settembre. Ma ben.tosto i russi con propizia co::.1troffesa ~alla Dwina al Poliessie, I

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