Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

J -- 501 -· C'Ontro Dwinsk e Riga, ment.re <'ontraU~cc~no 'in Voli11ia e Galizia. Un incrociatore tedeseo tip,> 14 Pri11z Adalbert ,, fu silurato pre~so L1bau. - In uno scontro con quattro aviatori inglesi, un aeroplano tedesco cadde a.1piceo . d:t duemila metri di altezza, ed altri tre fuggirono. 26. In Val di Ledro gl' italiani conquis~arono la. riva si11i:::,tradel Rio Ponale (a uord di Pr2gasina), occupando •Mezzola}!-o! Mulina e Bi:1cesa, dove presero I?rigiouieri. - In Serbia l' arri \'O di co11tiugenti trancesi fa sperare di riuscire ad impedire il coi1giungimento degli austI'.O - tedesclii eoi bulgari tàt Or.sova e Prava. dislanti fra loro 60 km. - Gr::i.u parte della città di Dede Agae . ·,enne distrutta dal bombardamento della flotta franeo-in-' glese. - Si annunzia che i bulgari furono battut,i ed iuseguìti dai francesi n. Valadovo. e 2.9 prigionieri. ~i è -a(icerhito che dal 21 al 27, lungo il fronte dell' 1sonzo, caddero in nostra mano 5064: prigionieri austriaci, dei quali 113 ufficiai i, 1000 fu<'ili, 21 'mitragliatrici,- 4 lnnèfa,-bombe, un mortaio. Questi m.~teriali fnrono subito posti in azione contro gli stessi austriaci. 29. Gl' italiani hanno guadagnato le ultime posizfoni. c·he ernno rin1aste al nemico, a sud della strad,t da N..igo a Mori. Nell'Alto Cordevole fu e!:>pugnato un' allro fortino sui fianchi del Col di Lana. Nella gradnale-ascesa ;.il Mrzli ed a.l Vodil i nostri alpini espugnarono forti trincerami-nti nemici e prese1·0 279 prigionieri, dei quali 8 ufficiali. Così pure si espug,uarono fortini e triHcee s 11llacollina di Santa Maria.. Nella zona di Pl::iva furono presi 24 p r i g i o n i eri; e sul <Jarso (invece di 79) i png1onieri furono 270, dei quali 3 ufficia.li. - In Romania un C'ODll:lJO pre.:-ie iuto cìu. Filippescu, in vita il gover1w a mohil-itare prima che tedeschi, wnhensi e bu ·- gari si diu11u la rn.uno a danno delle aspirazioni e dellct sicui·ezza della pat.rir,. romena. Genera,le Eng~nio De Rossi . · gravemente ferito alh presa 1lel Monte Nero :;tilla testa di uu reggimento di lJen;:iiglieri e decorato dal Re di medaglia al va.lore. -. I serbi, attaccati su tre fronti, ri- 1 piegano in ordine, infiig·gencl'o gravi. perdite agli assaHtori. I francesi, occupata Strumit7.a, penetrano per J0 km. in ter1 a b1ilgara. Gl'inglesi da ~a.luni eco si sono congin11ti c1)i serbi.·. 27. Dalle pusizioni avanzate. dell' AltJssim0 g,l'italiani l>ombardarouo un treup ausiriaco presso Rovereto. Nell'Alto Cordevo1e espugnammo, sui fianchi del Col ,di Lana, uu forte nemico ·e le trincee furono rinvenute piene a i eadaveri. Si progredì contro Tolmino, pren~ dendo 21 prigio11ieri. Altro forte si conquistò nella zona di Plava, facendovi prig-ion ieri lù'.~ supe1·stiti, con 4: u1'ficiali e 2 mitragliatrici. Altre trincee espugna.te sul Carso facendovi alLri 55 prigionieri con un ufficiale. Un attacco a Monte Nel'o respinto. - 8i n,,,nunzia ehe, dopo accanita· puç-11a,i serbi ripresero Veles (Kopriihi). Gl' inglesi cooperano in Serbia coi francesi su11a trontiera Greso-Senba. Sembra che una ba.tt::\,glia sia impegnata tra Veles e Kumanovo con la peggio dei bulgari in ritirata su Istip. I1 tedeschi sono fermi sulla destra del Da11 ubio. - I tedeschi si accaniscono giorno e notte su Dwinsk riportando gravi-,sime perdite. Sullo Styr gli austro-tedeschi ebbero 7 ufficiali e 200 soldati· prigi'onieri. - A sud di Loos (Artois) ed a La Cour- . tine.(Champagne) contrattacchi tedeschi fal- . lirono completamente. - La perdita di Usknb taglia ai serbi le c·omunicazioni tra le Yallllte della Morava e del Vardar; e le strade laterali pt•r Prilep e l\lonastir; nonchè l' ac('esso, da, sud (attraverso al passo di Oaciamik), a Kossovo e Novi 1~.~za.1·.;Però l'azione da Uskub può essere vulnerata alle spalle attraverso l'Albania da Scutari, da Dur.1zzo e 8a11ti Q11ara11ta. I trauoo - inglesi avanzerebbero su Istip. 30. Gl' italiani hanno prog~·edito sulle alture di Pogrl.ora, hanno e.::;pugnato un trineerone sul San Michele. re~piuti attacchi sul Vodil, fatti prigionieri 410 austriaci e 9 mitragliatrici. - I bulgari, dopo Yrania, prendono Pirot, e minacciano Nisl'h sulla Morava. A llrzaPa·auka si sono eonginnti coi tt'deschi i quali souo pervenuti fra Rudnik e Negotin. Gli austriaci a Visegrad e Valievo. I bulgari sulla sinistra del Vardar. In Rus-:;ia la lotta si polarizza sullo Styr. - I tedéschi, impotenti dinanzi a Riga e Dwinsk, abbandonano Kowel, tosto occupato da.i russi. I - - Due terzi dei generali rumeni si dichiarano a favo,re della guerra contro gl' Imperi centrali. BiL 28. Gl'italiani, sur contrafforte del Vodil (zona Monte Nero), espugnarouo forti trincee prendendo 79 prigionieri ed una mitragliat1·ice. Nel settore di Plava attacchi respinti 31. Gl' italiani, sventando la slealtà di una finta résa austriaca in Valle Astico, sbaragliarono. il nemico che lascio sul teri·eno I • \

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