• J 453 - * * * Oltre che per la p r o d u z i o n e questo Stabili1nento, che fa onore a Firenze e ~ll'ltalia, rispontle al le esigenze n1oderne ne 11 a su a organizzazione e in ogni altra cosa. I locali sono ampi e bene aereati e tenuti se1npre puliti; e s s i s o n o circondati da ampii spazi scoperti dove non 1nanca la c u l t n r a di piante e di fiori. no locMi aJ es• si riservati per le ore di riposo e coopera ti va1nente provv ed o no alla refezione del mez• zog1orno. Una Cassa di previdenza cho provvede ai sussidi in caso di 1nalattie e ad an - t.icipi per i fitti · o altro è ammi- 1 nistrata dagli stessi operai i quali sono anche inscritti a1h, Cassa N aziona.l~ di Previdenza. La Società incoraggia e aiuta queste iniziative che sono fonti ' di benessere. I • 1 , Gli impiegati I e gli operai hanIl più gran proiettore finora esistente. Nell'industria casearia. Un'azienda ·industriale, che ha non poco contribuito all'attuale benessere dell'industria casearia: è quella che il signor llf. Sordi fondò a Lodi nel ]881. Preve·dendo l'avvenir~ di cotesto ramo agricolo, conoscendone i bisogni volle dedicargli tutta la sna attività e· pratica: suggerì, creò pi·odotti, mac1 • I ·c nne, cose nuove. Nel suo reparto chin1ico, pri1no in Italia, prodnce il caglio liquido e quello in ,polvere, i coloranti per burro e quelli per fonnaggio, dal reparto 1neccanico sortano le zangole, le in1pastam trici per burro, le caldaie, i torchi per formaggio e tutti gli utensili per .j.l trasporto, la n1anipolazione ed il controllo del latte; i n1igliori i1npianti di latterie italiane e di qual eh' una estera sono stati eseguiti da lui; vè ne sono che lavorano 300 ettolitri di latte al giorno. Lo stabilimento occupa un'area di 3000 mq. circa, di cui una metà coperta, è provvisto di energia elettrica e d' ottin10 n1acchinario, ordinariamente vi lavQrano una sessantina d'operai. E stato detto che l'industria del signor Sordi ha giovato all'industria , casearia, infHtti così è, poichè dalla 1 prima Esposizione Agraria di Forlì, e,el 1883, ,in poi i prodotti Sordi figurano in ogni n'lanifestazione agraria o casearia, parteciparono oltre che ai piccoli anche ai grandi concorsi italiani ed esteri, ed infatti sono presentati alle due Esposizioni lYiondia.li tennte in Par~gi nel 1885 e nel 1900 etl a quelle internazionali di Toiìino e Milano, così a1la. reeente di Parn1a, riportandovi le più alte ricompense. Non è solo questo il n1ozzo col quale eg1i fece conoscete le 1nacchine casearie e<l i prodotti chimici, ma altres1 in vjtando agricoltori ad esperienze, facilitandono l'acquisto agli enti pubblici, alle scuole casearie, alle cattedre an1bulanti e divulgando cataloghi, opuscoli illustra- · tivi ed istruttivi che arrivano anche oggi ovunque ed a chiunque li richieda. Alle simpatiche caratteristiche cho iinprontano l'industria Sordì ne va aggiunta una nuova: la sua con1partecipazione, come socia fondatrice dolla Cooperati va Proietti costituitasi lo scorso giugno a Milano, alla prodnzione del 111ateriale per la difesa nazionale; alcuni geniali tocchi l'hanno trasformata da industria per il macchinario caseario ad un'industria d' ausilio alla nost~·a grande guerra, acquistandovi una nuova benemerenza.
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