Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

- 431 - quello di Antimachia ostenta ancora, sulle alture che costituiscono lo spartiacque dell'isola, l'ampio recinto del castello rnedioevale, che, se fu ristorato dal granmastro d' Aubusson, n1antiene tuttavia anche l'arma del successore Del Carretto sopra la chiesuola di San Nicolò affrescata all'interno. Calamo. - Sin dall'-epoca omerica • l'isola di J{alym,na comparisce strettamente legata alla storia di Kos; e sebbene più tardi essa sia riuscita a rendersene indipendente, la cornunanza di sorte coll'isola mag-giore seguitò anche attraverso l'evo medio, quando gli stessi feudatari o amministratori che governarono Langò per conto dei Cavalieri di Rodi, estesero il 1 oro poter0 anche su Calamo. E con Langò -essa cadde sotto il don1inio della Mezzaluna nel 1522, dopo aver strenuamente resistito ai tentativi turchi del 1457 e 1460. Le varie frazioni dell'isola formano ora una sola municipalità. Fra i resti dell'epoca classica si additano tuttora gli avanzi di un tempio ellenico, convertito poi in chiesa del Salvatore, a Pigadia. E fra i monun1enti dell'evo medio sono degni di n1enzione il castello corrispondente all'antico capoluogo - , dove non mancano, insien1e a quelli di epoca anteriore - anche gli stemmi del granmastro Del Carrett0; e l'arce di Pe- , racastro, situata più d' accanto al capo• luogo attuale sul mare, individuatà dalle armi di Fantino Querini e dei successivi precettori di Langò del secolo XV. Lero. - La classica Leros, fondxta da una colonia di Milesi, e sottoposta poi di buon'ora al dominio dei Romani, identificò più tardi le proprie sorti con quelle dell'isola di Calamo. Dopo gli assalti turcheschi del 1457, 1460 e 1502, essa respinse nel 1506 l' ultin1a sorpresa nemica, grazie allo strattatemma del piemontese Paolo Simeone, che fece vestire da ca vali eri di Rodi tutte le donne rinchiuse nel castello. Ma nel 1522 cedette alla sorte comune: E solo nel 1648, espugnata dall'armata veneta di .Leonardo Foscolo, ritornò per breve ora in n1ano dei Cristiani. Quella rocca consta di tre ree in Li, il pin vecchio dei quali, per essere contraddistinto dalle arn1i_del baglivo Querini, deve rimontare alla rnetà del secolo XV. Il più recente, adattato ai più moderni requisiti dell'arte n1ilitare, appartiene invece al principio del cinq1wcento. Palmosa. - All'ellenica Patmos pnr<~ accenni per la prima volta Tucidide. Ma, devastata più volte, l'isola era riCostumi del Doòec::i,nei:io. I dotta·ormai ad una landa quasi deserta, allorquando l'Apostolo vi ebbe la tre1nenda visione q.ell'Apocalisse. L'imperatore bizantino Alessio Comnyno la volle assegnata nel 1088 al beato Cristodulo, che qui vi trapiantò la propria religione. E in possesso dei monaci, unitamente alla piccola Lipso e ad altri feudi nei paesi circonvicini, l'isola restò da allora in poi per tutto il meNEVRALTEINA · Il più energico ed innocuo 8 ANTINEVRALGICO ed ANTIREUMATICO NELL'USO DEI RIMEDI CONTRO LA FEBBRE ED IL DOLORE RISPARMIATE IL CUORE! LEPETIT FARMACEUTICI - MILANO anco -

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