- 428 ·- ~--•.r""""""' ··-• ..... /. ; r-· i ' ' ,,_.,,. .. ~ ,. -~- \ . I P~,norama di Stampa,lia. Querini. trovandosi per conto di Venezia al governo delle· isole di 'l'ine . e Micono, colonizzò di bel nuovo il feudo avito, trasportandovi numerosi abitanti di colà. Suo figlio Fantino fu uno dei personaggi più i1np9rtanti nella storia dei Cavalieri di Rodi; avendo oLtenuto in feudo anche•.le isole di Nissari, di Langò, di Ual[uno e di Lero. Nel 1537 Sta.rnpalia fu conquistata dal Turco, che la nrnntenn'3 poi se1npre in sue inani, eccezione fatta per la breve parentesi greca nella ptirna 1netà d~l secolo scorso. , Il più i1nportante, anzi l'unico frn i monumenti superstiti dell'isola, è il vecchio c.astello veneziano, nel quale - con1e del resto in alcune chiesuole dei borghi - ricorre più volte l'arma coi gigli dei Querini, 1nentre un epigrafe interna rico1·da il restauro della rocca al tempo della colonizz'azione del 1413. Piscopìa. -Antican1ente l'is-ola prendeva no1ne di 'Telos; e fin dal secolo VII a. C. trovavasi al seguito di Roùi. Anche nell'evo 1nedio fu poss1Jdui:-a dai Cavalieri. dello Speda1e, 1na nel maggio 13()6 l'Ordine la concesse in fendo a vita a Barello As;:;an ti <li Ischia, parente dei signori di Nissari. Resistette agli assalti Turchi del 1479, 14-85 e 1504; ma cedette fatalmente a quello. del 1522. E di guerra soltanto parlano i pochi ruderi rnonumental~ disseminati per 1· .L l'isola: la quale conta ogg1g1orno dne soli villaggi. Il castello 1nedioevale del capoluogo, ricostruito sugli ayanzi del-, l'acropoli ellenica, è privo tuttavia di ste1nmi e di epigrafi che n1eglio valgano a detenninarne l'età. Più squal- ] idi ancora sono gli altri. Nissari. - L'isola di Nysiros, che da • prima co1npnrisce politièa1nente congiunta con Kcs, dopo il breve periodo di autono1nia nel secolo IV, passa all8 dipendenze di Rodi. Le acq ne termali. originate dal piccolo vulcano che costituisce la particolarità più notovole dell'isola, vennero sfruttate sin dal1' epoca romana. E di Flaminio e di Antonio e di Cleopatra narrano quivi svariate gesta le leggende medievali. Conquistata dall'Ordine dello Speda.le, Nissari fu da prirna concessa in feudo nel 1316 alla famiglia Assanti di Ischia; ed alla estinzione di questa, ,venne volta per volta ceduta. ad altrt rnembri dell'Ordine, fra i quali di bel nuovo furon·o assai frequenti gli italiani: Don10nico d'Alemagna da Napoli. Buffillo Brancaccio maresciallo pontificio, Dragonetto Clavelli da Rodi, Agne~rn Crispo della farniglia veneta -dell'Egeo, Fantino Querini dei signori di Sta1np·t,• lia, Nicolò da Co rogna anun i raglio della lingua d'Italia, ed altri ancora. Saccheggiata dai Turchi nel 1457, assalita di bel nuovo nel }504, cedette finahnente nl la prepotenza 0ttomana al tempo del1·assedio di Rodi nel 1522.
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