Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

- 42G - lava nelle inviolate tombe sotterra. Ma, eccezione fatta per i 1nonumenti di Li.ndo, l'isola non conserva nessun altro rudero di qualche in1portanza che risalga ai te1npi classici del suo passato. E i monumenti medioevali si riducono tutti a qualche chiesuola bizantina, co1ne quella di Fonduclì o come la cappella istoriata del convento di rrhari, ed ' ai frequenti avanzi di castella d'ogni fatta e cl' ogni età: quelli di Arcangelo; di Feraclo, di Gianadi, di Castelnuovo e di Cremastò sono ancora - od erano sino a poco fa - contrassegnati da.gli stemn1i dei gran1nastri Orsini e Del Carretto; affatto denudati sono al contrario quelli di Lardo e di Salaco, fl.ppartenuti ai Vignoli ed agli Irnperiali di Genova. La rocca del Pilermo, oltre ai resti del ~antuario .della Nlad onna, mo- ..,tra curiosi avanzi di affreschi entro una snn cappella sotterranea. Ma do- - ve per l'isola delle Rose crescono ancora olezzanti giardini, p'er tutto è ri- <·.o rdo dell' itahca città dei Fiori , ,,. ' I avanzi di edifici sepolcrali coronano il poggio di rirnpetto ed il promontorio di S. Emiliano. Nè privo di interesse è lo stesso villaggio 1noderno, ove le frequenti case· signorili del secolo XVII, architettate col più strano amalgama di n1otivi ornamentali di ogni età e di ogni razha, mostrano nei soffitti saggi assai gustosi· di decorazione dipinta ed accolgono intere collezioni delle ben note ceran1iche di tipo persiano. · Casso. - L'isoletta di Casso, ellenicamente Kasos, situata a mezzogiorno di Scarpanto, seguì quasi costanten1ente le sorti dell'isola n1a.ggiore: ma durante il medioevo fu per lunghi periodi di te:tnpo abbandonata e deserta. Le cinque frazioni che, ·disposte a corona intorno all' approdo principale, costituiscono l'unica co1nunità dell' isola, non possiedono ricordi monumentali di qualche interesse dei secoli trascorsi : sebbene alcuni portali 1noderni di Ofrìs, a due ordini di colonche a Rodi ave- ......... = =-------- ne, rimontino Y n manda t"i a forse a prototipi trafficare - e ad scon1parsi delorigere palazzi, Chiesetta bizantina a Foncluclì (Rodi). l'_ 0 p Oc a veneville e paradisi z1ana. - i più a9ili suoi banchieri, i Peruzzi Scarpanto. - L'antica Karpathos, noed i Bardi, i Capponi e gli Acciaiuoli, ta per i suoi rapporti·col vicino mondo gli Altoviti ed i Federighi. ·cretese, ma colonizzata dai Dori sotto L'acropoli di Lindo, famosa nell'età la guida' di J oclo, seguì a sua volta per ~lassica per il venerato tempio di Atena, lo più le vicende storiche di Rodi. E 1·iedificato dai Ron1ani,e dotato da Mar- dall'imperatore bizantino Andronico II (:ello di quadri e di statue di prove- fu data in feudo insieme con Casso ai nienza siracusana, conserva ancota in fratelli Andrea e Lodovico Moresco da parte l'antica. fortificazione, che i Cava- Genova. lieri seppero artisticamente convertire Ma conquistata nel 1306 dal veneto in nuovo castello; e racchiude all' in- "Andrea Corner - del ran10 di Creta t<wno, oltre a.i ruderi di una chiesa bi- - rimase definitivarnente in mano di z;,1ntin_a, le imponenti r?vin~ d~i due quella famiglia, malgrado i tentativi dei t~!11pli della. dea e degli at~1gu1 pro- Moresco medesimi da prima e dei Cap11e1: mentre sullo _sfondo d1 ~1na sot- vali~ri di Rodi da poi di impadronirsi tost~nte esedr~ spicca, sc?lp1ta :0.ella stabilmente dell'isola. La famiglia ver~cCla, la grand1o~a figura d1 un~ poppa n~to-cretese, travagliata dalle trageéh nave. E ruderi del teatro s1 osser- d1e e dalle controversie intestine manvano a1 piedi del colle; e poderosi tenne il possesso di Scarpant~ sino ,,, Bib11ul~t,G1 11 IU IG11 l\.,U I,, ,

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==