Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

424 - I , Il Museo dell,o Spedale a Rodi. ---------~---------- ----------------··-- rlel pari al n1useo di Cluny: ma si igno- tesco situato dietro all'albergo di Alra in quale delle chiese di Rodi fosse vernia, che fu poi tramutato di forn1e originariamente posta. dal gran mastro Del Carretto - non La cattedrale arcivescovile di Santa bastò a sopperire ai bisogni della pieMaria, eretta del pari nel secolo XIV tosa istituzione. Pèrciò verso la fine d<~l nella parte inferiore del Collachio, è secolo XIV r italiàno Domenico cl' Aoggigiorno ridotta a squallida moschea. lemagna fondava nei sobborghi delln Pii1 su, lungo la via principale del Ca- città quel xenodochio di Santa Cnt t'• stello, fn recente1nente restaurato un rina che, dopo aver ospitato Nicolò piccolo sacello, notevole per il grazioso d'Este e Roberto di San Severino, fn tabernacolo esterno e per i nurnerosi resta-urato dall'ammiraglio pien1onto:-;e stemmi del trecento murati nel suo Co8tanzo Operti: e tuttora si con::;erYa 1, fianco. Più in_ternamente, abbandonata adibito a privata abitazione. E un scentro il ·recinto di un giardino turco, colo dopo il granmastro d'Aubussnn a vetusta chiesuola di San Den1etrio,, riprendeva la 1~ifabbrica dello Spedal0 eretta nel 1499 da Lodovico Scalt"3nghu principale - colà oye attualmente si di Piossasco, mnmiraglio d'Italia, sta trova - ,in modo che esso riescisse il cadendo in rovina. Nell'interno di una più vasto ed itnponente fra gli edifici torre, verso l'angolo sud-est del Col- di Rodi. Nelle· corsie ove si alline:1lachio, una piccola cappellina conserva van0 altra v,olta i letti degli infenni e traccie di antichi affreschi e di ste1nmi dei pellegrini, an1orevolmente curati o nobiliari. signorilmente trattati dai Cavalieri, la Le chiese dei borghi o sono distrutto iniziativa della Missione archeologicn o convertite pur esse al culto di Mao- italiana ha intanto disposte le incirnetto. Pra le più notevoli sono l' I-Iur- pienti collezioni di un novello rn useo. 111allè l\tledressà ed il niesgèd Dolabdè, che, entro le sale restaurate con eutuche mostrano due diversi esempi del siastico slancio dai soldati d' lt;1lia, è connubio tra lo schema costruttivo bi- destinato a r~ccogliere quanto ha in- .znntino e la nuova decorazione gotica. teresse per l'archeologia, la sto1·ja e la Pochi ma non disprezzabili ruderi, nel civiltà di Rodi e delle isole ~ircon vin1ezzo del quartiere ebreo, ricordano cine - sculture e lapidi clas8iche e il _grandioso tempio .iegli Agostiniani. n1edioevali, vasi antichi· e ceramiche Lo Spedale, istituito fin dai primi più recenti, monete e medaglie, 1110giorni di stanziamento dei Cavalieri bili ed oggetti in legno, armi ed orcGerosolirnitani in Rodi - e forse cor- ficerie, stoffe _ricamate e costumi dell<? rispondeva allora all'edificio trecen- isole .... Pra gli stemmi della collezione Biblloieca Gino bianco

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