- 428 - fosa supren1a della piazza, opportuna111ente n1ettendo in pratica gli ultimi ritrovati della scienza militare. Rllbberciata in più luoghi, causa gli squarci che risalgono per lo piu agli a:jsalti 1nedesimi del 1522, l,a cinta n1urnria di Rodi si conserva del resto quasi intatta, come la lasciarono i Oavalieri, lungo tutto il suo giro. Alternata di cortine, di torri e di baluardi, complicata di fa1sabraghe, di controscarpe, di antemurali e di revellini, interrotta da artistiche porte e da pusterle, coronata di beccatelli, di merli e di n1erloni . dalle mille foggie (tra çui sono tipici dei Cavalieri di Rodi i n1erli gen1ini a coda di rondine), essa è adorna in ogni sua parte di tabernacoli intagliati e di odicole scolpite, di figure di santi e di stemmi di Cavalieri, di epigrafi comn1emorative e di targhe datate. La lapide sepolcrale di Tomaso Provana pien1ontese, 1norto nel 1499, sp,icea sopra uno dei bastioni meridionali; e sopra le torri di San Giorgio, di San Pietro ~ di San Paolo troneggiano le armi di papa :Martino V Colonna_, Pio I~ Piccolomini e Sisto IV Dalla Rovere. Una parte di quelle mura, il tratto confinante in parte col mare alla estre1nità orientale della· città, venne per costante tradizione affidato alla difesa dei Cavalieri d'Italia. I cannoni di quegli spalti portavano i1npresse le insegne del leone di S. Marco ed il nome dei veneti fonditori della casa Alberghetti. Quivi, durante l'assedio del 1480, ben 3500 turchi lasciarono miseramente la vita; e la chiesa della Vittoria, co8 truita ai piedi delle fortificazioni, segnò il voto dell' auspic11to· successo. E quivi, mentre Pier Lor. iellino ne scriveva le gesta, si immor alavano di gloria nel ci1nento finale < el 1522 Giorgio Aimari, Pietro Ballai ed Andelotto Gentile. Delle tre torri a ma.re, quella di San Nicolò; situata tra il porto delle Galere e quello del Commercio, fu costrpita nel 1464 a spese di .Filippo il Buono duca di Borgogna, e rimodernata poi dal D' Aubusson; quella del 'I'rabucco, eretta da.l granmastro NailBiblioteca Gino Bianco • lac sopra un piccolo n1olo a metà <li quel porto del Commercio, crollò q·uasi corn pletamente per ,il terremoto 'del 1863; n1entre la torre degli Angeli, riformata pur essa aUa fine del quattrocento, sorge tuttora alla estrernità di quel 1nolo dei Molini -· tra il porto stesso del Com1nercio e l'attiguo approèio orientale - ove si allineavano altra, volta tredici molini a vento: e parecchi di essi appartenevano allo spedale italiano di Santa Caterina. Le chiese di Rodi - così come oggigiorno sono ridotte - presentano certo minor interesse. Il tempio conventuale del trecento - dedicato al protettore San Giovanni - cui il soffitto in legno a carena di nave e r attiguo cam.panile quadrato conferivano una speciale caratteristica tutta italiana, saltò in aria per un misterioso scoppio di polvere nel 1856: e vi andarono distrutte le vetrate ove figurava lo st~so stemma di Firenze che era già scolpito sopra: un marmo da presso allo Spedale e che oggigiorno si rivede murato sopra una casupola del quar" tiere ebreo. Dai raderi di quella chiesa - di cui non rimane oggigiorno che un pezzo dell'atrio - proviene con tutta probabilità la' miracolosa imagine in pietra della Vergine che, collo stem~ 1na dell'ammiraglio italiano Domenico d' Alen1agna, si venera attualmente sul1' altar maggiore della chiesa cattolica nel quartiere europeo. Di là è verosimile derivi pure la tomba finemente intagliata - opera della prima rinascenza- italiana - che i Turchi hanno adattata a portale della loro moschea di Solimano. Di là .finahnente furono distratte in gran parte altre sepolture di dignitari dell'Ordine, che solo in tempi recenti poterono ricuperarsi: il museo di Cluny a Parigi conserva il sarcofago del gran mastro Orsini; al museo di Rodi fu collocato il supersti1 ) epitafio del sigillo sepolcrale del gran mastro Del Carretto. La pietra tombale del granmastro de Milly, la quale ave;va accolto nel 1464 anche le ossa di un principe di casa Savoia, picc*lo figliuolo della regina Carlotta di Cipro, trovasi en:,l'pr,zz..,q otuA l"t;,5T->~ IGIENE DEI CAPELLI PROFUMERIA SAT~NINE USELLeI.NC?:-Ml LANO = v'/A BROGG/ 2 3 = r
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