I I Bibl ,_ 416 S'intende che l'entrata· in guerra dell'Italia ha arrestato l'attività di molte tra queste istituzioni ma non ha arrestatò, non pur, aver arrestato la vitalità e la coesione della colonia. Queste doti son sempre state notevoli; n1a contutto ciò, e con tutta la simpatia che professano ai nostri giornali e al nostro Almanacco, non è detto che quei nostri connazionali, che son del resto buoni· patrioti non soltanto a parole, spingano il loro patriottismo fino a parlar la lingua d'Italia. Si servono un po' di tutte le lingue, e, in generale, più. del francese e del greco che delle altre. Ma questa della snazionalizzazione linguistica degli ltaliani di Levante è una questione complessa eh' io ho affrontato· altrove(!), e i lettori mi dispenseranno dal ripetermi: qui aggiungerò che sarebbe ingiusto considerar ,come una colpa qu~l che , è i\n gran parte un prodotto delle circostanze e del1' an1biente, com(:} sarebbe ingiusto dimenticare che ci (1) Cfr. i miei articoli Le scuole itaZiane a Costantinopoli, in Rivista Pedagogica cli luglio-settembre 1915; La « Dante » a Costantinopoli, in Rassegna Nazionale del 15 dieembre 1914; Gli Italiani , a Costantinopoli, in - N1.iova Antologia del 16 marzo 1915. ( ' ,,,<s)::?f <".t; . ,,:. . sono delle lodevoli eccezioni ~ qtjesto doloroso fenorneno. · Capo riconosciuto della Colonia era l'Ambasciatore d'Italia·, che spesso, nelle solennità della patria, apriva le sale dell' An1basciata a tutti i conn3izionali, corne a una grande famiglia. In questi ulti1ni anni si è preso a costruire, per l'Ambasciata-· ora i lavori sono, com'è ovvio, sospesi - un nuqvo palazzo, veramente grandioso, che i lettori intravedono, dietro le armature, in una piccola riproduz~one fotogr:?.fica: e qualcuno già si preoccupa di ciò cui potrebbe servire, se domani Costantinopoli non foisse più la capitale di un impero. Dio buono, sono imbarazzi, $, questi, che si vorrebbero aver tutti i giorni: e non rovine:vebbero la salute, di certo. Ma a una " Casa degl' Italiani ,,, a una grande organizzazione che rac- \ I cogliesse e affiatasse tutti i nostri connazionali, pensava parecchi anni fa un nostro Console, generale eh~ a Costantinopoli ha lasciato buon ricordo· e vivo( desiderio di sè, il Cjapelli. E quando verrà il n1omento déll' imbarazzo, se verrà, ci si potrà pensare .... Settembre 1915. G1ov. ]rERR,ETTI. , Lo stazionario italiano «Archimede». (Fot. del magg. a·. Richter). j FIAT Automobili milita,ri - Vetture foto-elettriche - Carri per radiotelegrafi.a - Carri per . parchi aeronautici - Carri corazzati - Carri cisterna - Carri Officina - Carri trattori - ()arri ospedale - Carri ambulanza - Motori marini - Gruppi elettrogeni - Mo;tori per dirigibili - Mòtori per aviazion.e.
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