Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

- I - 400 -- prie arnminh1~razioui particoJ,ar;. Ap- tempo dedito alle fa.tiche dol corpo; pena l' ai:1tiolut.isn10 e il centralisn10 gue1~nero, cacciatore impenitente e se1npre più accentuatisi dopo la San- amante delle avventure più temerazione prammatica (1713) metteranno rie. Nei. com batti~e~ti _contro i ribélli fine a queste libertà provinciali e na- olandesi cadde prig10niero a .Bruges; zionali nelle terre italiane co1ne an- nelle sue pazze corse venatorie un. eh che nelle· altre parti della ~onarchia~ · ascese su un picco per tutti gli altri che vedremo in seo·uito accresciuta di inaccessibile e non potendo più discennuovi territori e di nuovi elementi dere dovette digiunare per un p_aio di etnici. E ·contro le autono1nie dei tren- giorni, finchè - secondo la leggenda - tini si sobilleranno i tedeschi tirolesi un 1niracolo divino ve lo salvò; quando e contro quelle degli italiani adriatici le sue mire di conquista armata in !tagli sloveni del Carso, ivi im1nigrati lia, ove si trovò chiusa la vi~ da Veintorno al' secolo X come coloni sui nezia, gli apparvero vane, accarezzò il terreni di proprietari latini, italianL pensiero nientemeno che di farsi elegGli sloveni abitano dal V-VI secolo gere papa e di arriv~re così con la ,, la Stiria meridionale, la Carinzia orien- tiara al, dominio su tntta l'Italia. La tale e la Carniola, ove ora hanno il biblioteca palatina di Vienna conserva loro centro con la capitale Lubiana, i manoscritti delle sue opere poetiche, l'antica Emana dei rornani. Sono an- del resto abbastanza insignificanti letcora in gran parte un popolo di con- terariamente, e le bellissime tavole del tadini asserviti ai proprietar~ di fondi, " trionfo ,, di .ly.[a.ssin1iliano, incise dal fino a pochi decenni or sono senza Diirer e dai suoi discepoli, vissuti a1la alcuna coscienza nazionale, dor:ninati ·corte dell' imperaoore, custodite nella completamente da11'ele1nento più ci- galleria-- Albertina di Vienna provano vile, nobile e borghese, dai tedeschi tutta la 1nagnificenza, di. cui J.\,;Iassimi- . di quelle province. Appena intorno liano si circondava. Corn,e lo prova anal 1848 preti e vescovi agitatori d' ac- che il suo \grandioso 1nonu1nento fucordo con la co-r:tedi Vienna, che cerca nebre ideato da lui stesso e costruito nel contadino incosciente l'appoggio dall'architetto italiano A. Cri velli, occontro la borghesia liberale, " rivolu- cupante tutta la navata principale delzionaria,, - secondo il concetto aulico, l'antica chiesa dei frati francescani a - cominciano a risvegliare anche que• Innsbruck: un magnifico sarcofago nel sto popolo e ad aizzarlo contro i suoi centro della navata ornRto tutt'intorno vicini più civili, tedeschi al nord ed da altorilìevi pregevoli illustranti la italiani al sud. La lotta diva1:npa sem- vita e le gesta guerresche _ecivili delpre più tra crescenti'. odi nazjonali; ma l' i1nperatore, in largo intorno 28 stàtue ora gli sloveni intellettuali hanno sor- bronzee colo_ssali <li veri e presunti passa_to di troppo i desideri di Vien- proavi degli Absbutgo (c'è persino na: s.1sentono tanto slavi da fare causa Teodorico re degli Ostrogoti) fra cui <~q~une con gli _italian~ c?ntro i tede- al?u~e considerate come le opere mischi e. contro gh austriaci. ghon della prima scultura tedesca Con Massimiliano I e con i suoi piangono l' irnperatore morto e son~ successori e nipoti Carlo, V e Ferdi- in atto di· tenere faci accese. na11;do I, _dal 14~3 al 1564, arrivfa.n10 al .. La politica particolare di Massimil_)enodo di maggior &'randez_za e1 spleì!- han.o fu _quella d~i buoni matrimoni dore della monarchia degh Absburgo. suoi e dt suo fiaho ta.nto che .da al- ~li .s~orici tedesc~1i ci descrivon~ M_as- lora vale il detti: Bella gerant alii, tu s1m1h3:no q~ale t_i po del gran pnn_c1pe felix . Austria nube (facciano gli altri del R1nasc1n1ento: der letzte Ritter, guerre, a te Austria bastano i matri- " l' ul~imo cavaliere ,, lo dicono, spirito moui felici). La sua prin1a moglie gli eclettico, poeta ed esteta, culto_r~ e me: portò la Borgogna e i Paesi Bassi, la cenate delle lettere e delle arti, in pan seconda, Bianca Maria Sforza di Gian GANDOLFO (fosforo-ferro~ar~enico) senzastricnina ILMIGLIORICOSTITUENTE G. SERSALEC, appelli Veeehi1, 1,NAPOLI BibliotecaGino t:3ianco

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