Il cast~llo imperiale di Schonbrunn. La Monarchia degli Absburgo. A. e. i. o. u., il motto aug-qrale del11' impero absburgico, Austria erit in orbe ultimo (l'Austria esisterà fino all'ultimo nel mondo), c_hequalche adulatore decifrava con Austriae est imperare orbi u,ni~erso (l'Austria ha da dorninare a tutto il mondo) e-d1e invece i 1nalcontenti e poco fedeli sudditi degli Absburgo tramutavano in Austria est in orbe ultima (l'Austria è l'ultimo paese del mondo), sta per essere sconfessato dalla storia in tutte e due le sue interpretazioni auliche. Il periodo di decadenza della Monarchia degli Absburgo è prossi1no a chiudersi con la diRsoluzione, con la disgregazione degli elementi eterogenei, componenti finora questo imperomosaico in un amalgama dei più svariati ed opposti interessi, corrohorati da frodi, da falsificazioni e da violenze. . La sorte, cui vanno i:r;icontro le terre e le popolazioni formanti oggidì la Monarchia austro-ungarica, deve interessare in 1nodo particolare l'Italia e gli italiani oltrechè per il nuovo assetto internazionale, che assumerà l'Europa e il mondo intero, anche per l' avvenire di quel milione di nostri fratelli irredenti, che popolano le cinque province sorelle ancora soggette all' Austria: il Trentino, il Friuli orientale (cioè Gorizia e Gradisca con ·i loro territori), Trieste con il suo territorio, l'Istria e la Dalmazia e Fiume con il suo territorio soggetta all'Ungheria. La storia dei popoli e degli stati non va a salti. L'avvenire è coltegato al pas~ato in µt,J.~ catena di vicende, che creano vincoli di razze, di interessi, che fondano diritti storici, nazionali, economici, 1nilitari imperscrittibili, sui quali poi le nazioni edificano la loro nuova storia. Ed è perciò necessario in questo 111omento più che n1ai che da noi in Italia si conoscano le vicende storiche e le <fondizioni presenti delle terre e delle popolazioni dell'AustriaUngheria ora, che si decide sui campi di morte e di sangue del suo essere o non essere. Sui tempi più remoti non ci soffern1erem o a lungo. Accenneremo soltanto agli scavi, che o;ra si fanno, del limes romanus lungo il Danubio e in mezzo di Vienna stessa, l'antica Vindobona, che fu il castrum della XIII e poi della\ X legione romana nei primi tre secoli dell'impero romano; poi seguirono le 1nigrazioni delle varie schiatte gennaniche lungo e oltre il limes; qui intorno all'alto Danubio si insedia la schiatta bavarese, che a poco a poco si dà un assetto politico nella fonna di <lueato e nel _sec.VIII fa delle province, che poi furono il " ceppo ,, ( Stamm • Lander) dell'Austria di oggj, la sua marca orien-: tale a difesa contro le invasioni di nuovi popoli (slavi e magiari). Carlo Magno nella sua rnarcia trionfale, che esten- ·deva l'impero suo fino al Tibisco e all'Adriatico, distrugge i varI ducatì delle Rchiatte germaniche, anche quello bavarese, conserva inv,ece nel suo sistema di marche rnilitari di confine la marca orientale, l' Ostmark, che è il p'rimo germe - genne militare - del1' Austria, alla quale verrà per corru-
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