- assgreeo o d1 antico, t,Ad~sco. a. h1t.erpretare da s~ i tes,ti. E, con1e si vede, l' applicazione a tutti i rami dello scibile di queNo che si fa da noi per le scienze così dette sperin1entali': il 1naestro apre il suo laboratorio ad alcuni discepoli preferit~ e li inizi~ ]èiù da presso al suo n1et9do di ricerca ed ai suoi procedime1iti personaH. · Lo studente dipende <la.Il'unive1~- sità non solo per la sna' formazione intellettuale, ma anche per la sua cqndotta pubblicn; perciò più che il cittadino della gran patria tedescn, eg1i è il figlio dell' Alnia Mater, d;:tlla quale riceve col tLtolo di studente il suo codice scolastico. Se traligna e coi suoi tata d'una vera ~ntonornia: IJ una,persona 1norale .. E~sa ha 11 diritto di reclutare i suoi membri, di am 1ninistrarsi da sè, sotto l'alta .tuteJa dello Stato, e può, co1ne s' 0 detto, e:sercitare snllo studente un'azione abbastanza estesa. La· sua organizzazione amn1inistrativa è repubblicana, elettiva cd aristocratica. La più alta autorità è il senato acGademico, presieduto e rappresentato da un rettore, che ha il potere esecutivo e che viene eletto, come pure il senato, dal suffragio universale dei professori. L' an11ninistrazionA delle finanze e· dell~ giustizia ordinaria è affidata, sotto ,, la giurisdizione superiore del senato e del rettore, a tre funzionari speciali, • L'Università di Berlino. costumi disopora la sua condizione, se - ingiuria compagni o ·maestri, se in istato d' ubbriachezza cagiona uno scandalo pubblico, se durante il semestre si allontana per lungo tempo, senza il pet·- 1nesso del rettore, dalla città universitaria, egli è responsabile davanti al , retto.re, al giudice e al sen.tto dell'università. · Le punizioni vai•iano dal semplice ammonin1ento fino all'esclusione definiti va. Tra questi due estremi c'è posto per un' amn1enda fino a venti inarchi, per l' incareerazione, per l'esclusione temporanea. · * * * Ogni universit_à tedesca forma dunBibli tA!-l~ nelJo t3t,tG, una- corporazione do- 'K- . nominati a vita: il giudice,. il segretario e il questore. A questi spetta di riscuotere le tasse d' in1matricolazione e d'iscrizione ai singoli corsi, nonchè i diritti d'esame, e di distribuirne .i "' proventi tra i professòri. Ci si jnga.nnerebbe ·per altro sulla reale autonomia di queste repubbliche, come le chiamava Hetder, se non si riconoscessero i l~ga1ni positivi di dipendenza che ìe subordinano allo Stato. L'università è, in sostanza, unistituto statale, su cui vigila l'ombra del1' imperatore. Ogni università h3<i.l. suo curatore, il suo cancelliere, il suo cornmissario, che è per lo più un alto personaggio scelto tra i notabili della prov:incia. Il curatore non interviene gran che nell'amministrazione interna e si contenta di sostenere davanti allo St~tQ
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