• Bib 3Q4 t t✓ I il 111 Lu·11u1re profondo dell0 1nenti opo- .A noi lrnsti rilevare la straordinari a rose ~nona il ru1nore mondano di quelli frequenza dei duelli fl'a studenti. A. che si divertono o lo sforzo penoso di Heidelberg, il n1ercole\1ì e 11 sabato cli chi si consuma per vivere. In nes- ogni settin1ana. si vedono sul fnr clul F-un altro luogo la vera operosità scien- giorno parecchie carrozze ch8 portano tifica si capisce 1neglio cho in queste i cainpioni al 1·estmt1·ant dell' Jlù·schpicco1e città tedesche popolate di pro- gasse, traclìzionale teatro delle professori e_di studenti, dove 1' ateneo è dezze stuclente:::;che. Le carrozze tortutto. uano verso le undici coi feriti bendati Sono di solito vecchie città dal- e pieni fino alla gola .... di birrD-. Di l'aspetto 1nedievale, col loro bravo ca- rado la .Jleiisur mette in pericolo Jn stello, le case a due o tre piani e coi -vita dei dnellanti. Unn, cravatta in1hottetti a forte pendio coperti di abbaini. titn ne protegge il collo; forti occl1in '.i I fossi dei bastioni, colin;.tti, sono ora n1eb1,llici gli occhi. Nè gli avversari ::;i yerdi giardini con on1brosi albe6 gi- feriscono di pnnta, ma fanno descr:- ,, ganteschi. La vecchia fortezza sniantel- vere al ferro (Schlil,qe1·, Bapù-1·) dei vaRti lata ha perduto il suo aspetto rninac- cerchi all'altezza cl' un uon10, in modo ci oso; non è più l'asilo i11accessibile da colpirsi alla testa o a 1 volto. Il pi ì1 del signore guerreggiante e dei suoi 1ninacciato è il naso e fortunato clii t:o: :~:n i cl· anne, rna è divenuta, con1e nesce a rnantE?nerlo intatto. \ Tipi studenteschi. a 'rubinga, una biblioteca, l' arsennle della scienza. La forza annata però :qon ha fatto cl.1e1nutar d'aspetto ·e di sede: giù nel piano, un pò fuori de-lla piccola eittà, si leva in1rnenso un edifizio che pare insien1e 'un palazzo e una fortezza: è la casel'lna. La città universitaria è tranquilla e gaia; gli studenti liberi, battaglie1:1 e tevitori. Gottinga e I-Ieidelberg, la vecchia e bella Heidel berg, tanto cara al poeta degli studenti Vittorio Scheffel, sono celebri per la turbolenza dei loro goliardi. Questi ama90, co1n' è noto, raccogliersi in associazioni diverse: Burschensdtaften, Co1:ps, Landsmannsclwften, che sono un portato del particolaris1no gennanico. Ma il quadro delle costumanze studentesche corpo- ;rative e belligere rimaste fedeli alle tradizioni del duello (J.lfensur) e delle riunioni (Kommers) è stato spèsso tracciato e -nuò anche non comparire qui. ~er va.sto che sia, lo sfregio è 111u-t hellezza di cni lo studente va superbo. In vece cli nasconderlo, lo porta fieramente co1ne un segno di bravura, çome la prova autentica eh' egli ha ricevuto il- battesin10 della spada. * * * L'edifizio ·universitario è ora uu vecchio convento, o un palazz.9 pri ncipesco, come a Berlino; ora un rnonumento 1noclerno di grande stile, co111e a Gottinga e a Mon::\,co. Mille studenti si pigiano nei grant.ìi c~nTidoi, nell'ora detle lezioni; tna 11011 ne turbano la pace più che gli scfr,·m i laboriosi non turbino l'ordine e l' n t tività degli alveari. Intòriio all'edifizio sono giardini riservati, bosehett i di lillà e di alloro, grandi castagni e tigli: si direbbero i giardini di ~caderllo. Uscendo dalla lezione, lo studente no:1
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