Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

Bibl < l'a1noro, la luna, quel I a luna che c'entra l' etit napoleonica sotto l'egida dell'" il- (lappertntto. I i ris1no ,, non tardarono a raggiungere Dopo Byron esercitò grande influsso i loro fratelli dell'occidente o del norL1 '\Valter Scott con il romanzo storico. più avanzati nel progresso ci vile. Non n1.aneò infinsso tedesco mas• Idealmente onnai tutto il inondo sin1e sui boenli. K.lopstok, Schiller, slavo aveva raggiunto un~ certa unità. l'autore del '' ,vnllenstein, ,, Goethe~ L'unità politica soltanto ora ancor Lessing, Hercler che :o.elle Voci dei lontana. pop°oli a~eva 1uostrato la bellezza della Da questo punto si devolvono come poesia slava furono fan1igliari. correnti fecondatrici i tratti, le caratS' aggiungano jl fascino che eserci- teristiche della letteratura conternpotavano gli studi ::\.rcheologi,ci e quelli ranea per la quale gli slavi prirna si del sHnscrjlo, che eceitavano gli slnvi ·sono fatti conoscere nel inondo: ,la leta ricercare le sedi della loro antica teratura russa colla sua prosa, la sua patria e a s.tudiare la loro lingua pri- novellistica e il ro1nanzo, le sue idee 1nitiva. umanitarie, il suo realis1no o il suo Tutto questo contribuiva a tener naturalisn10 unito all' ascetisn10 evandosto il senti1nento dell'indipendenza gelico, da Turghenief, Dostojevskij, rrolo l'odio verso gli oppress0ri, i tede- stoi, fino al piit eroico altr11ismo; la schi e i turchi. secolare binomio sto- letteratura 1neno ricca. ma nervosa e rjco, che se vi si aggiunga anche qnel rivoluzionaria della "Piccola Russia,, po' di ungari, diventa un trinomio sto- e della Galizia., di Sevcenko e del galirico eloquente di impe1~ialismi barbari. ziano 8askievic colla, sua Russa del Sorse così la letteratura della li ber- Dnieste1'; la letteratura polacca rivolutà, sorsero allora gli inni -nazionali. E zionaria nazionale con Mickievicz, Slonon bastando questi, i canti patriottici vacki,Krasinski, o rivoluzionaria storica di Collin piacquero e furono tradottj, e sociale con il romanzo di Sinkievicz; o così gli slavi din1ostravano che i la czeca, socia1e con 'Vrchlicky, sentisentimenti 111:uaninon sono proprieth rnentale con le sue donne pootes,se. esclns1va di nessuna lingua, di nessuna· Dappertutto poi studi filologici slanazione, 1na devono appartenere a tutti vistici, _critici~ e il 1nodernis1no <lei do; i popoli. cadenti e sin1bolisti francesi che 1nercè Sorse in n1ezzo a tanto fervore pa- quella legge naturale slava degli scambi triottico fuor dall'ardenza delle fan- letterari, che esiste fra popoli affini, si tasje dei poeti boeini l' imagine della diffonde giù anche nei paesi jugoslavi Jl[adre SlaV?·a, che fu adorata dapper- serbi, che eccellono e si distinguono tutto, i1npressa nella 1nente e nel cuore per quel tesoro dei loro 01neridi che dei popoli slavi. è la poesia popolare de1le epopee e Gli jugoslavi, giù uniti fra loro dal- déi canti di donne. Snlla, ferro:,,;ia, Nise-Usknb,yre:-;so Yninjn,, loe:1htà, occnpata dai Bnlg"ari uell' ottobre 1915. Efficacissimo BRUNO GcYoN. U.nsecolo di successo ,

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==