B61 - zione di pensiero e di spirito d' ihdi- s:istica, e alla fino potè trionfar0 il popehdenza. polo e la lingua che era sua. Tale continuazione è stata determi- Tutto contrib11iva a scuotere le fibre nata da virtù ed energie di razza insite dei popoli slavi per un avvenire di nella ~tessa psiche slava. libertà, ricordando insie1ne ~d essi l::t Avvicinandoci ai nostri giorni ci venerabilità del p:1S:::ìato. avviene di trovare delle cause, dir() Accanto alle teorie degli encic1opecosì, occasionali, esteriori che affret- disti pel tramite della Polonia entqtno tarono il risveglio del inondo slavo. n_el n1ondo slavo i canti di Ossic"n1. Codeste qause si ,avvertono da1la . Questi canti ricorda·no agli slavi i loro fine del secolo XVIII e in diverso canti nazionali; i canti dei bardi ger- • 1nodo, in diver8a proporzione agiscono 1nanici rivelavano i canti dei ban1 i sui vari popoli slavi. Una certa ten-· slavi. Entrava il pénsiero del Roussean denza livellntrjce di culture e di pro- sul ritorno allo stato primitivo di 11agre::;so ci.'vile, un certo equilibrio di tura. Un richiamo più suggestivo 11011 coinpensazione fra i varii paesi potremo poteva essere per gli slavi che sognanoi oggi avvertire in virtù di quella ri- vano sernpre i te1npi irrevocabili della conosciuta fratellanza slava che pri111a. loro età pagana. ho ricordato e per la quale, come nel Contribuiva a questo richiamo nnnost.ro paese da regione a regione, mn- che l' interm';san1ento che dirnostra v:-rn,o tuo, vicendevole si è inaugurato a col- i romantici tedeschi per tutto ciò elio ' rnar l!teune, a ravvivar gli spiriti l'uso era antico e medioevale. Anzi lo stf'sso degli scambi letterari. 1novirnento nazionale tede.-~co infu::,e a Intanto i primi a n1anifestare H ri- loro spirito <li· emulazione. sveglio nel 111.odopiù i'1nportante sono 8' aggiunse q nel pathos di iperseni russi, i polacchi, i boe1ni. sibilità delì.' anima che ha il ronwnticiAnzitutto a spianar la via, a ren- smo, che è più adatto del classicisrn o d~,re pii} agevole l'influsso delle cause a commuovere i' popoli più giovani, esteriori contribuì il fatto della grande 1neno maturi -ed evoluti. Le tendenzè facilità che hanno(gli slavi ad appren- 'dei romantici vei;so lo studio del n1ediodere le lingue. evo e del passato in genere esercitavano Francese e tedesco specialmente sugli slavi, che non avnv~no un prcerano fa1nigliari a polacchi, boe1ni, sente nè intravedevano chiaro un avrussi. venire, un'attrattiva considerevole, poiLa nazione polacca politicamente era. chè solo nel passato essi vedevano la annientata. La letteratura soltanto rap- loro unità e la loro gloria. Nello stesso presentava l'idea della nazione. Sulla tempo dava la nota deH'_a1nor patrio letteratura polacca pertanto influiva la tale attaccamento al passato, e le figure letteratura francese, 1a letteratura della degli eroi passati furono speechio, ecri voluzione. citamento per gli eroi del presente. I boemi risentivano di più dell' in- Byron fL1 una rnagica rivelazione fluenza tedesca. lVIa per reazione nello con il suo l'Omanticisn10 e il sno ~picspirito boemo si infiltrava· l'idea della cato, ardente an1ore per la liberti\. di rivincita e di gareggiare in emulazione tutti i popoli. Byron fu qualche cosa per fai· rivivere la coscienza e la let- di deciso per gli slavi, segnò per essi teratura nazionale dell'indipendenza. quella pietra 1niliare di progresso c1a1Ja Lo stesso avveniva in Croazia con- quale non doveYano più retrocedere. tro gli ungari. . ·Parve l'interprete più fedele dei Della Russia che è più generalmente sentimenti e delle aspirazioni slave. nota 11011 occorre dire. Si sa che fino Operò grande influsso sui russi, fra i da Caterina II la moda francese v'era quali Puskin e Lennontof sono -suoi penetrata e alla sua corte -gli _scrittori discepoli ed epigoni; sni polacchi, fi? di :Francia erano ben accolti. i quali tosto il Mickievicz tradusse_ 11 In Serbia e Bulgaria le cose aùda- " Giaurro, :: e ai quali con " Mazepvano un po' peggio. Questi paesi erano pa,, rnostrò che il inondo slavo era lontani dall'occidente d'Europa, di più accessibile alla poesia. Lo stesso asconerano oppressi dai turchi, e per giunta dente eser?itò sui boemi e persino retti da clero ortodosso ignorante che sui croati. Dappertutto la n1oda e lo irnpacciava il popolo nelle aspirazioni scenario ron1antico dominava con gli alla novità. Vi fu pe·rciò lotta di rea- eroi byroniani, con esseri soprannatuzione anche contro il clero ortodosso rali, con vecchi ~astelliJ carceri sotteruJtra conset'vatore e la sua· lingua chie- ranee, prigionieri politici, zingari, storio . ~
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