. ,,. ... D,-0 - 0iu - affrettato a pregar l'imperatore .bizan- tasie· ricche degli slavi. Vi si notarono tino cli in andargli i due apostoli dello anche tendenze al n1isticismo e n I la slavjs1no. filosofia ascetica. E naturahnente il Così la ·religiono cristiana già fino dualisn)o religioso produsse anche didal sue appHrire fra gli slavi, da nord versità nella letteratura religiosa. I bia sud li uui va in fratellanza e contri- zantini _seguirono- l'autorità di ,Giobuiva. a n1antenero l' ii;dipendenza po- vanni Dan1asceno, di Giov. C1·isostorno, litica. Nè r opera sua benefica s'arrestò di Gregorio Nazianzeno, oc.; i cattoliei qui, n1a ci fn continuazione costante quella di S. Agostino, di Gerolamo,• di di essa nei secoli, continuazione che Gregorio Magno, e più tardi di S. 'f orese indelebili i caratteri di slavofilia 1naso d'Aquino. o di si1npatia reciproca cli senti1ne11ti Ma ben_chè si fosse 1nanifestato tal o fra popolo e popolo slavo. dualismo religioso gli slavi tuttavia ::;i Pii,1 che negli altri paesi, fra gli erano inconscian1ente uniti. Essi erano slavi, e cattolici e ortodossi, durò a sen1pi·e i cristiani di fronte ai tartari; lungo il periodo della letteratura chie- i pèlrlanti di fronte ai tedeschi 1nuti. sastica. E proprio fino al secolo Xl V· Tutta questa letteratura dotta e indistintamente abbian10 il periodo quella leggendaria ascetica degli apodella lettera-tura chiesastica, della fede crifi e dei bogornili si svolgeva fra gli cristiana, del do1nn1atis1no religioso; slavi dell'occidente e del sud fino a dal secolo XIV in poi fra gl_i slavi del... quella sentinella avanzata ai tennini • l'occidente vediamo sorgere la lettern- d'Europa che era il 1nonte Athos, 1nentura chiesastica del razionalismo cri- "tre nell'oriente, nella Ru_ssia, più espostiano con Giovanni Hus (1369-1415). sta alla barbarie asiat,icn, sorgevano le Il prirno periodo quallto a pensiero, prin1e epopee del ciclo d' lg0r e di n originalità, a valore le.tte1~ario è pota quello di Vladirn.ir. • cosa. Abbiarno gl' i1nitatori, gli epigoni Dappertutto nel inondo slavo si nvdi Ci1~il10 e lV[etodio con una. lettera- vertivano as_pfrazioni alla civiltà o :tltura di trndnzioni dal greco e dal In- l'indipendenza perchè gli slaYi per tino e di rivelazioni cristiane, la let- natura erano inclini alla vita del lateratura del neofitisn10 che rinsaldavn voro, erano colonizzatori di terre, e i vincoli della. fede, colla nuova fede attorniati dai barbari dovevano sahare te11deYa a render 0111ogeneo tutto il il proprio suolo lottando contro di n1ondo s1aYo. essi eon l' anna della fede e con la E la pri1na e più vecchia fase di spada. questa lettoratuTa dal secolo X al XII Venne poi a decidere d'un -risveè, anin1atn e avvivata propriamente glio n_lteriore Giovanni I-Ius. Protesse dallo spirito cristiano bizantino e di lo slavi-s1110contro il geT111anesin10 o fu essa ci restano n1onun1enti: l' Evange- purificatore dei costu1ni o della lingua listario assen1aniano, i Tetraevangeli, insidjati dai tedeschi. La grafia foli11a il Codex Zographensis, il Marianns, il che per in.flusso cli Venezia e di Ragnsa Glagolita Clozianus, i n1011u1nenti di diede il modello di scrittura slava ngli Praga e di I{iew, il Salterio del ~itwi, jugoslavi cattolici, peì· opera di -G10r Enlogitun Sinaiticum scrltti in gla- vanni I-Iiis diede i enratteri all' alr~1golitico, scrittura derivata dalle minu- beto boemo e polacco. scole del greco; il Codex Suprasiliensis, Se non pantllola alla boen1a si sviil Savhia Kn'(qa o libro di S. Sava, luppava un po' più tardi nel XVI sescritti in cirilliaco, scrittura derivata colo la letteratura polacca. Dagli sc:ritti dalle 1naiuscole del greco. Nel XIII e chiesastici passian10 subito ngli scritti XIV secolo più evjdente sorge j} dun- filologici. I geBuiti contrastnrono inlismo fra cattolici e- ortodossj. Questi darno il pnsso alla nnova lettera.tura ormai sentono il verbo solo da Bisan- polacca come alla ragnsea clic all<.,ra zio, gli altri da Ron1a. Gli ortodossi sull'Adriatico aveva eo1ninciato a fiosi educano alla scolastica greca e si rire ispirandosi ai gran.di n1odelli itn- , <listingu0no per lo stilo_gonfio, i {onna- liani. L'nmanesi1110 trionfa. In Polonia lisrni delle parole, per la predilezione fra tendenze· spiccate al cosn1opolit i.- all' ipe1·bole nei precetti spirituali a i:.,moErasn10 di Hotterda1n per un pezzo 1110' dj bizantinj; i cattolici si educano tiene in potere gli spiriti e vedi::uno sulla cultura lat.ina e le sottigliezze sorgere una letteratura u-manistica o fi- \ della scolastica, il _cui carosalclo era lologica in latino, e si comincia a serila quistione della Transust.anzazione. vere a stampa in polacco. A Ragnsa ·quìsti Qni ché trovat·OJl.O•fa:vore nelle fan- l' 1.una..nesin1o serve di gni(1a al lo svi-
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