Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

367 ~ imponente batteva nel-- silenzio delle leva somigliare1 troppo a Parigi e vi Cattedrali. n~lla fastosità dei P:llazzi rir1.1sbivann p'o' chi·assosarnent.e, Hand Qomunali, nella gloria di radnni d'arte alternava i vecchi qua'rtieri <lei Bal,Lelche avevan del fantastico e che avreb- lieri ai oen'tri moderni di traffico che 1 bero potuto fare la gioia e 1; orgoglio si pretendeva richiedessero nuova ardi cento Musei d'Europa sebbene i più ch'.itettura..;- Ypres era- troppo lontana grandi léonquistatori d' Eu.ropa li aves- anche se piu maestosa nella sua deca- - sero a metà preda-ti. denza;. ognuna aveva dei gioielli inca- \ ·'E e' ei'ano ancora le picco}e città da stonati nel loro cuore ma Bruges ~ieva ricercare, quelle che non erano più po- tutto uno sfolgorìo di gioielli sop'ra il polose (anche se erano' vaste come la manto verde di acque e di giardini che nostra Ferrara), quelle che non erano,. la ricopriva gelosamente .. 'nè ricche, nè forti. nè industri 1na alle Non aveva una grande Cattedrale quali il Belgio voleva tanto behe per- come altre città.che erano fiorite con chè i_n\ogni pie- ' ' lei, non aveva le tra, in ogni su- ,· / !I-Ialles giganteperstite ceri1no- · sche di Ypres nia co1nunale o ma le sue chiese, religiosa, in ogni ' n1a 'le sue 1-Ialles solitudine silen- , , avevano tale una ziosa gli rappre- , corona di case sent.avano secoli corporàtizie e di -interi di splen- rifugi mistici dore, nominan- che a Bruges, do i quali sr po- forse 1neglio che teva, senza ar- a Ypres, si poterossi re, ac~o- va rivivere quelstarli ai grandi la meravigliosa giorni di Veue-· età fiamn1inga zia o di Bisanzio, che fra le piccole 1 perchè con Ve- case dentellate, nezia e con Bi- colorite, ricche san zio e con la all'interno come Spagna quelle il benessere co- . piccole città trat- in une consentita vano in egua- va, erigeva ingl ianza e scam- sieme il grande biayano i 1ner- Ternpio di Dio e canti, i banchi e- ·) la grande Casa ri, gli artisti. del Com une e la Si correva a grande Arca del Bruges· 8 p~cial- Le rovine della., Halle des Drapiers di, Ypres Popolo e al faSto 1nente. Tutto il dopo il bombarda.mento. Fotografia. autorizzata. della Corte di fervore chiasso- per la. pubblicazione dallo Stato Maggiore Gene- Borgogna alleaso dei futuristi ra.le tedesco 1 · va (senza ostilinon poteva distogfiere alcuno dal' dire tà) il fasto ,delle città fian1minghe che Brugf?fs, quando si pensava al Belgio ar- faceva stupire, co1ne di prodigio, Giotistico, dal dire Bruges con una nostal- vanna di Navarra, la n1oglie di Filippo gia, con un raccogli1neuto, con un ri- il Bello, dinanzi alle vesti magnifiche spetto quale Granata può dare o Reims delle da1ne bruggesi. o Siena o Assisi ... Si correva a Bruges · Le 1-Ialles fiarnminghe ! _ . e la si ritrovava tn,tta raccolta all' om- Se si guardavano nella loro 1mpobra del suo beffroi, tutta china verso i nenza - 1nassiccia e un po' oscura a suoi canali tutta sospirosa (ma senza Bruges; ampia e tutta aperta a Ypres disperazion'e) verso il mare che l'aveva - si rivedeva il popolo _ch_ele aveva tradita, tutta francescanarnente u,mile erette, si rivedevano le navi dalle am- , nei poveri recinti delle stie Case ai Dio, pie carene che giungevano fino alle loro nell'allinearsi delle casette dentellate porte, si riudiva il linguaggio forte, feintorno alla chiesetta del Grand Bégui- stoso, colorito degli artisti muratori, nage. Bruges era veramente il gonfalone storico dell'antiqo Be·Jgio ..:Bruxelles vo- , che le a ve vano coronate di torri e vi avevano appòsto il leone o il dragone delle franchigie comunali e poi vi era ..

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==