l - 353 - morirono 853; dei quali 12 poss·edevan~ e quello delle p,atate ad un miliardo e più di dieci milioni; undici avevano 133 milioni. Ile praterie naturali ed aruna fortuna C'he variava fra i cinque ti:fi.ciali fruttarono ciyca 2.643 milioni• ecl. i dieci milioni; 97 fra i due ed i la vigna 1.816; le coltivazioni industriali · cinque, e 233 fra l'uno ed i due. E (barbabietole, tabacco, ]uppolo, canapa, siccome i competenti sostengono che lino, ecc.) 364; l'orticoltura 1.060 ed i ogni anno muore in media la trenta- boschi 300. Il valol'.e degli animali ma- .sei esima parte della popolazione, si può cellati ed esportati ascese a 3.890 miritenere che non ~i è molto lontani lioni, compreso quello delle loro spodal vero affer1nando che in Francia vi glie; quello dei prodotti dell'industria del latte a 1.500; la lana fu valutata 50 milioni; i volatili, i conigli e· le uova 700; i bozzoli 22 ed il miele 0 la cera 20. ' \ Per quanto si riferisce ai cereali non sarà 1nale scendere ad alcuni particolari. La media decennale della produzione del grano, nel periodo che va dal 1903 al 1912, venne stabilita di '91 mili0ni e 345 -mila quintali e valutata I COME E' RIPARTITALA 'GRANDERIC~ CHEZZA FRAN.CESE La Francia conta oltre 12,700 1milionari: 432 possiedono più, di 10 milioni, 396 ne possiedono , dai 5 ai jo, 3492 dai 2 ai 5 e 8388 dall'uno ai due. sono oltre 12,700 milionari, dei qu.ali 432 possiedono più di dieci milioni ciascuno. circa due miliardi e 156 milioni cli lire; quella della segale ,in 13 milioni e 297 mila quintali per un importo di circa 235 milioni; quella dell'orzo nove milioni e 682 mila quintali; importanti un valore di oltre 175 milioni e mezzo. Circa l'avena abbiamo una produzione · Una delle principali sorgenti della media di circa 48 milioni e mezzo di ricchezza francese è senza dubbio l'agri- quintali, valutati quasi 929 milioni; il coltura e, se· ne possono vedere gli ele-. grano saraceno produsse oltre' quattro menti nelle quattro piccole carte geo- milioni e mezzo di quintali calcolati grafiche nelle pagine seguenti. Dall' ul- 86 milioni e mezzo di lire ed il grantimo volume della Statistica agricola si turco cinque milioni e 726 mila quinrileva fra l'altro che il valore dei pro- · tali del valore complessivo di oltre 112 dotti agrari si aggira annualmente a~ / n1ilioni e mezzo. La produzione agritorno ai 20 miliardi. Nell'annata del cola permise ai contadini di poter pa1911-12 ascese a 19 miliardi ·e 977 mi- gare la bellezza di due miliardi e 750 lioni, dei quali 13 miliardi e 795 mi- milioni di fitti, ed ai pr0prietari di lioni furono rappresentati dai prodotti spendere ben sei miliardi per la mano veg;etali e sei miliardi e 182 milioni da d'opera; 762 milio:ni per le-imposte; un quelli animali. Il valore·dei cereali rac- miliardo e 50 milioni per l'assicuracolti (compreso quello della paglia) zione dei raccolti ed un miliardo e teese a cinque m11iardi e 479 milioni 200 milioni per r,1ue1la del bestiame. ' 28 t
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