Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

Bib 340 - XXI. Con Manzotti la coreografia ha detta l' ul; timn, parola. La forzi\ fatti.l per p1·onunzhnla l 'lia ~tatH•ata. Lo sforzn compiuto pe1· l' e~i1 iiziune di mille nnovi ballal>.li - gra,7.io-;i ed originali - l'ha e:san rita. In Italia dorme. All'Estero si riposa, trastullandosi con SO'.:?."- gettì tenui, ing,e11ui, allegri, che le fanno riper<'orrere il cammino fatto coi balli di cn.- rattt:n~, anzi di me.zzo ca,1·rttte1·e. Non più gare L 'I scrive la mnc:ifca del Ballo ha pur <i.lt•flto alla sua quo.;a di s11ecesso. Non si potrebbt, restn.r muti agli elaborati, gl'aziosi ritmi dl Da1l'Argi11e e ·ai Marenco. Dall'Argine ebbe la Yisione dPl leii,,wtife l'attuò n!31 B1·1hm(f.. , Marenco lo 'imitò qualehe volta nell'E.ccel.~io1·. E, certo, il tema conduttore nella rn usidt <'lei balli teatrali, sper.ie se cumnlieati, avrebbe dovuto· - e dovt·ebbe - sorridere al pe1Hagl'amma dei maestri, agevol:indo il pnb ilieo nella, comprensione del sogg-etto. \ IIl « primo lavoro artistico» nel ballo Amor. di coi eogrnfi IJel scggetto trionfale: non più, 11eipubblici, ln, CtLCcia l <'apol,tvoro. fassano Coppelict, la F'Ctta delle Bamb1,le - così rassomiglilrn te, con buona'pace della giustizia italiana., a la, fiilba di Jack la Bolina (V. Ve1•chiJ: Il G1·an ballo in casa Schwiitensa11fensle n, - passano S1,le e Ter·ra, Rouge et Nofr, 'l.'anzmtfrclien .... Passano le ,.._·ca,·pette 1·usse e Po1·- cellanrt rU J!Ieissen, aud:tce tentaçivo di i·éclame coreografka .... Il passaggio dill poema coreograti,·o italiano nl balletto anfibio franco-te• desco è stato certamente brusco, ma il pubblico non se n'è risentito. A vea bisogno di ripo-:are anclie lni: ha <'iÒcompreso, qua.::;i a.ppre,:zando. XXII. \ XXIII. \. La musica per i Balli vanta maec:;tri insigni e gloriosi. Lnlli scl'isse la mus:ca. del Trionfo d' An,ore; Mobteverdi quella del Ballo dr-Ue Ingrate; Gl11eli quelle del Don Jùrrn, dell' 01·fçino della ('hinct e dell' Alt'ssanriro; Moz'.'lrt quella di Les Petits Riens .... Halèvy scrisse quella di M ,i,on Lescaut; Rossini, con altri; quella del Cimene, di Viganò; Gré~1·~- quella di Cefalo e Proc,·i; Adl)m quella dei Moh cani; Mercadante qu~lla del Flau,to i'ncantato .... Thomas scrisse le mu,;;iche di Betly e di G·ip~y; Ponchielli quella delle Dit~ GeLa, musica nel Ballo non l,a l'importanza che ha nel1' Opera. In questa il maestro oscura il librettista, - o poeta rhe dir si voglia, - in quello il coreografo si antepone al mnsidsta. Nell' anti• tesi tra le due forme d'arte, si risl'ontnt la yittoria del ).fallo ì\la per q1u.1.nto in secondo pùsto, il 1ua 1s: ro elle Romualdo Marenco. melle e del Genio de1li't, 11:lonta,qn(t; Délibes dettò quelle di Silvia o di Cop,p_elia; Reyer compose quella. idi Sacuntala; Massenet quelle di Le Carillon, di Ci,qada e di Esprrda; Lalò quella di Nruno1tna; Saint Saens quella di Javotte; Jean B lo c k x quella di .l'vlilenka; Me·ssager qnella dei Deit.J:J Pigéuns; Leco,·q quella del Cygne; Wormsee quf'lla del- )' Et ,i7e (11 n vero ba.Ilo di arn1J iente cureografìco); Ranl Pugno, col l\fos-;aòer, quella del I

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