Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

330 _. :Fattorino t'emmil!l.a. ln Gern1ania si ebbero anche le donne-minatore, oltre che le donne harbiere e tramviere. Le donne tra1nviere fecero anche la loro cornpar~a a Rorna ed a Napoli. Presso l'esercito inglese, in Fran- . eia, si costituì nn coepo di donnè 1ni- )itarizzate. Queste donne non vennero destinate p\:W partecipare ai co1nbatti1nenti, rna bensì per sostituire i soldati nei servizi di co1Ti~pondenza, di intendenza, di cucina e di infermeria. Il dott. Toulouse fin dal 1905 si era fatto promotore di questa ardita jnnovazione, ma soltanto lo sc0ppio o le esp-erienze della guerra fecen> eacl ere le ostilità contro la sua proposta. " Migliaia di soldati, egli scri~eva di recente, sono occupati dietro le linee del fuoco a ricevere i feriti, a trasportarli, a fasciarli e ad aecon1 pa.gnarli ne 11'interno. Ebbenei tutti questi uffici dovrebbero essere compiti dalle donne. Vi son0 dei soldati che dietro le linee B.il d lrfnocr pi::P-rroranogli ali1nenti che saranno poi portati nelle trinceé: an• che questo compito dovrebbe w;sf_n·e dato alle donne. Ancora: una qnantitn <li soldatj alle 1·etrognardie vengono occupati a lavare la biancheria e le unifot·n1i dei corupagni. Bisognerehhfl sostituire questi soldati con delle donné le quali potrebbero ass~}i rneglio degli uomini organizzare, lungi dall' azionP, vasti ca1npi per la lavatura della biancheria: tali donne lavorerebbero meglio e cop più econo1nia. Questo senza parlare dei numerosi uffici n1ilita:ri in cui vengono impiegati dei soldati che ~tarebbero assai meglio al fronte. Naturalmente questa larga partecipazione .en11nii1ile alla vita n1ilitare dovrebbe esHere preparata ed allenata. ,, . · Se la guerra dovesse prolungarsi :1,ncora per molti mesi, non è improbabile clie la partecipazione fe1nminiJe 8i renderebbe ancor più necessaria e cles iderata. · La guerra europea ha trasmesso alla storia nurnerose pagine di eroismo t'ernminile. Valga per tutto il ricordo di madame Marcherez che a Soissons • prese le redini dt~l Municipio durante la invasione tedesca. Quando i tedeschi arrivarono in città 11011 vi era più nèrn1neno il sindac~: non vi era nessuno per proteggere e rap pre8entare la citth. Si terneva il saccheggio generale, rna fu una donna che si feee avanti e recatasi da.I comandante delle forze nel 1niche gli disse: - Io rappresento il rnaìre di Soissons e at-ìsnrno tutta la resronsa~ilità d0l1a \cnriea. - ·Essa s1 , 111 una stazione ferrovia.da ingleae. (

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