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La lunga notte dei Mille: 5 novembre 2011, ForlìPresentazione del volume "La lunga notte dei Mille: le avventurose vite dei garibaldini dopo la spedizione del '60" (Prefazione di Gian Antonio Stella), organizzata dalla biblioteca Gino Bianco e dalla Fondazione Alfred Lewin.. |
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![]() "Democratura". Il P.S.D.I. e la difesa del margine di sicurezza della democrazia Faravelli, 1953Lotta su due fronti e alternativa socialista Faravelli, 1951Per l'autonomia del Partito Socialista. Marxismo ed utopismo Faravelli, 1947La democrazia socialista Faravelli, 1946Il Partito Socialista verso la Costituente Faravelli, 1945Le Socialisme contre l'Etat Vandervelde, 1911I Fasci e la questione siciliana De Luca, 1894Vers le collectivisme Vandervelde, 1905Evolution and Revolution Reclus, 1880La Commune de Paris Vandervelde, 1895 Vai all'elenco completo |
Fecero l’Italia. E poi, indigesti e spesso incompresi, continuarono a combinarne di tutti i colori. I Mille di Garibaldi. I Mille dopo la Spedizione del 1860. Chi finì in Patagonia e chi a Sumatra. Un gruppo di lombardi deportato in Siberia, altri sbaragliati in Africa, in molti emigrati all’estero. Un direttore di giornale assassinato dagli anarchici, parecchi chiusi in manicomio, chi si suicidò in un fiume e chi con una rivoltellata, un ungherese ingegnere tentò invano di realizzare grandissimi canali, un tiratore scelto bergamasco finì a cacciar gatti e un suo compaesano risalì l’Italia con un teatrino di marionette. A Roma uno di loro fu il primo sindaco, un altro ormai ultraottantenne aderì più tardi al fascismo, l’unica donna fu ripudiata dal potente marito diventato primo ministro. L’ultimo dei Mille morì nel 1934. Per oltre settant’anni, dopo la Spedizione, i volontari garibaldini continuarono a dare filo da torcere. Vita, morte e miracoli dei Mille, la generazione che non fece solo l’Italia.

























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